Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Lui & Lei

Kotys


di Membro VIP di Annunci69.it cummmming
14.05.2026    |    637    |    0 9.3
"“Pure il vinello rosso ti sei portato! Sei proprio ganzo!”, esclamò, “ti meriti un premio!”..."
Erano gli inizi di primavera, quando ci ritrovammo a percorrere quel suggestivo cammino, tra boschi, valli e crinali, che porta dal capoluogo dell’Emilia, e più precisamente da Piazza Maggiore, fino al centro di Firenze.
Non vedevo l’ora di giungere a Piazza della Signoria. Non la visitavo da molti anni. Fiorentino di origine, ricordo ancora l’ultima gita che feci nel centro della mia città, durante una luminosissima domenica mattina.
E, in particolare, ricordo il Battistero, ‘il bel san Giovanni’. L’intensa luce solare, riflessa dalla facciata ottagonale, evidenziava il contrasto tra il bianco del marmo carrarese e lo scuro del verde di Prato. Sullo sfondo, l’azzurro brillante di un cielo terso.
Vacillai. Come talvolta mi accade, quella visione di bellezza toccò corde interiori, capaci di portarmi alla vertigine. Rimasi così, affascinato, abbacinato ed immobile, per lunghi minuti. Mentre una sensazione, a metà strada tra l’estasi e la profonda malinconia, scaturiva dentro di me, travolgente, proprio a partire dal centro del petto.
‘Il cammino degli dei’. È così che chiamano quel percorso, di circa 130 km, che porta da Bologna a Firenze.
E fu lì, in mezzo ad uno stralcio di selva oscura, che mi ritrovai di fronte ad un’altra visione di bellezza. Fu proprio lì, nel ‘bosco delle fate’, che la vidi, nuda, dea emersa dal gioco tra le acque e la terra. Kotys, il suo nome.
L’acqua precipitava, abbondante e violenta, lungo la parete di travertino, e sferzava, con la potenza di una cascata primaverile, la nuda carne di quella visione di donna.
E, di nuovo, bellezza, vertigine, tormento ed estasi, spietati, mi travolsero, nel corpo e nello spirito.
L’egoico senso di separatezza dal mondo si dissolse, e l’unione panica fu totale.
Attraverso una profonda quietudine dell’anima e una sensibilità aperta e senza scelta, mi riscoprii nel puro e semplice ascolto.
Il suo magnifico corpo nudo, un tutt’uno con la cascata, il bosco, la terra ed il cielo.
Rigoli d’acqua gelida accarezzavano le sue forme sinuose, esaltandone bellezza ed erotismo.
Notai le ritmiche, violente, ampie contrazioni del suo ventre e del suo torace, nonchè il turgore dei suoi seni.
Un intenso fremito incominciò a scuotere il suo corpo. E così, quella ninfa, con due balzi, uscì dallo stagno.
Era la mia ragazza da qualche mese. Tuttavia, vederla in quel luogo…mi conferì occhi nuovi, attraverso cui scrutare lei, il mondo, la vita.
“Ti è piaciuta la scena?”, esclamò, mentre si asciugava.
Mi trovavo ad una ventina di metri.
“Beh! È un luogo magico”, risposi.
“Ah, ah, ah! Si come no!”, continuò , “ proprio a quello mi riferivo! Ah,ah!”. Rise di gusto.
“Potevi unirti a me! L’acqua è gelida, e ti da una vera sferzata”, proseguì lei.
“In effetti, dopo una calda giornata trascorsa a camminare , una seria rifrescata ci vuole”, replicai.
Mi denudai, attraversai lo stagno, e raggiunsi la cascata, sotto la quale, resistetti non più di due minuti.
Mentre, nudo ed intirizzito, estraevo un telo dal mio zaino, lei si avvicinò.
“Dove pensi che potremmo accamparcì? Tra poco farà buio”, domandò.
“Poco più in la c’è una piccola radura”.

E così fu. Dopo una breve camminata, raggiunto uno spiazzo pianeggiante, montammo la tenda, accendemmo un piccolo fuoco, e ci sorprese la notte.
Il paesaggio era imbevuto di una luminosità lattiginosa, scaturita dall’ ampio disco lunare, nella sua fase di plenilunio.
Baciati da quel chiarore, i lineamenti di Kotys, le sue labbra, il suo naso, i suoi bellissimi occhi, nonchè la sua voce, il suo respiro, la sua stessa presenza, altro non erano che un richiamo a me rivolto. E al quale il mio cuore faceva eco.
L’amavo.
“Pure il vinello rosso ti sei portato! Sei proprio ganzo!”, esclamò, “ti meriti un premio!”.
Il ritmo del suo respiro cambiò. Incominciò a baciarmi, mentre con la mano destra mi accarezzava la patta. Mi sbottonò i pantaloni, si abbassò, ed ingurgitò il suo pasto.
Osservavo il su e giù dei suoi capelli biondi, illuminati dalle fiamme tremolanti. Dalle le sue labbra, mentre mi avvolgevano il cazzo in un umido abbraccio, la saliva usciva abbondante e si depositava alla base dell’asta.
Dopo qualche minuto…
“Sacco a pelo! Sacco a pelo!”, gridò. E si precipitò verso la tenda.
Così, ci ritrovammo, completamente nudi, avvolti in un caldo bozzolo di piumino.
Accarezzai tutta la sua pelle di seta. Le succhiai i capezzoli turgidi. Baciai e mordicchiai il suo ventre infuocato. Con la lingua e le labbra, cercai e raggiunsi il clitoride. Lo stimolai a lungo. Un intenso orgasmo scosse il suo corpo, e abbondanti fiotti vaginali mi riempirono la bocca.
Infilai la mano destra tra le sue cosce morbide. Tastai il suo pelo rado, ed introdussi il dito medio e l’indice nella vagina fradicia.
“Il cazzo voglio! Il cazzo!”, esclamò.
E quello le diedi.
Allargò le gambe e accolse la mia verga con un gemito di piacere.
Mentre spingevo, percepivo le sue mani che mi agguantavano il culo, e le sue dita che, esplorando il solco tra i miei glutei, mi sfioravano e stimolavano l’ano.
La baciai profondamente. La mia saliva le colava dentro la bocca, mentre mi succhiava ed addentava con violenza la lingua.
“Sborrami dentro! Voglio sentire la tua sborra dentro di me!”.
E così feci. Che piacere percepire il pene pulsare, circondato dalla calde ed umide pareti della sua fica , ed il seme che schizzava nelle sue interiora.
“Mi piace sentire il tuo cazzo che si ammoscia! Lascialo dentro, mentre si sgonfia!”.
Dopodichè, esausto, l’abbracciai da dietro, e ci addormentammo profondamente, cullati dall’assordante silenzio della notte.





Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.3
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Kotys:

Altri Racconti Erotici in Lui & Lei:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni